Chi Sono
Dopo il Diploma all’Istituto Statale d’Arte, sezione Ceramica, conseguito nel 2002, Daniela Pagano trasforma la sua passione in un vero percorso professionale. Spinta dal desiderio di crescere e sperimentare, si trasferisce a Ferrara, dove approfondisce le tecniche artistiche frequentando il corso di Restauro di Affreschi e Terrecotte.
Conclusa la formazione, collabora con un suo docente intervenendo su edifici di grande valore storico e artistico, tra cui la Palazzina Marfisa d’Este e la Chiesa di Santa Maria in Vado a Ferrara, lavorando anche in Emilia-Romagna, Veneto e Trentino-Alto Adige. Un’esperienza sul campo che consolida competenze tecniche e visione progettuale.
Rientrata in Puglia, a Terlizzi, avvia un percorso nel mondo della formazione insegnando “Incisione su Terracotta” per un ente regionale, per poi collaborare con scuole statali, associazioni e cooperative sociali, portando la ceramica come strumento educativo e inclusivo. Nel 2011 realizza il suo obiettivo imprenditoriale fondando Daniela Pagano Ceramiche, un laboratorio dove arte, manualità, cultura e identità territoriale convergono in una produzione autentica e contemporanea.
La costante attenzione alla valorizzazione del territorio la porta a diventare referente della Pro Loco UNPLI Puglia di Terlizzi per la promozione culturale, rafforzando ulteriormente il legame tra artigianato artistico e comunità locale.
L'Anima del Laboratorio
Il laboratorio nasce come un equilibrio strategico tra tradizione e innovazione.
Ogni manufatto è realizzato interamente a mano attraverso diverse tecniche di lavorazione, seguendo con cura tutte le fasi del processo: dall’ideazione alla decorazione, fino alla cottura finale.
Qui, Daniela esprime e trasmette la sua passione per il territorio attraverso colori e simboli che rendono ogni pezzo unico e portatore di una storia da raccontare.
Come nascono le mie creazioni
Foggiatura
A seconda della tipologia del pezzo, utilizzo la foggiatura a mano libera, al tornio o attraverso l'uso di stampi.
Rifinitura
Viene eseguita quando l'argilla raggiunge una consistenza ideale per correggere imperfezioni e applicare elementi accessori o decorativi.
Essiccamento
Un processo naturale all'aria aperta, fondamentale per eliminare l'umidità ed evitare deformazioni o rotture durante la cottura.
Cottura
È la fase magica in cui il forno raggiunge i 1000°C. Attraverso trasformazioni chimico-fisiche che richiedono molte ore, l'argilla diventa ceramica, acquisendo solidità, resistenza e porosità.




